Biografia

Claudio Sgura è uno dei più importanti baritoni della sua generazione, richiesto da tutti i più prestigiosi teatri italiani e internazionali, particolarmente nel repertorio verdiano, pucciniano e verista. 

Pugliese, inizia lo studio del canto a Lecce con il soprano Maria Mazzotta.

Tra i vincitori del prestigioso concorso lirico “Voci Verdiane” a Busseto nel 2006, debutta nel anno successivo al Teatro alla Scala di Milano col ruolo di Sharpless in Madama Butterfly sotto la direzione musicale di Myung Whun Chung. 

Da allora si esibisce al Royal Opera House Covent Garden (Jack Rance ne La fanciulla del West), alla Staatsoper di Vienna (Scarpia in Tosca), all’Opéra National de Paris (La fanciulla del West e Barnaba ne La Gioconda), all’Opera di Stato della Baviera (Jago in Otello), al Sydney Opera House (Otello), al New National Theatre Tokyo (Amonasro in Aida), al Teatro de la Maestranza di Siviglia (Marcello ne La bohème), al ABAO Bilbao (Giacomo in Giovanna d’Arco), al Festival La Coruña (Otello), all’Astana Opera (Ezio in Attila), alla Palm Beach Opera (Tosca), al Festival Savonlinna (Tosca) e alla Norske Opera di Oslo (nel ruolo del titolo di Macbeth). 

Ospite frequente nei più importanti teatri italiani quali il Teatro La Fenice di Venezia (Germont ne La traviata ed Enrico in Lucia di Lammermoor), il Teatro San Carlo di Napoli (Lucia di Lammermoor, Aida e Tonio in Pagliacci), il Teatro Regio di Torino (La bohème), il Teatro dell’Opera di Roma (La Gioconda), il Teatro Regio di Parma (Conte di Luna ne Il trovatore e Francesco Foscari ne I due Foscari), il Macerata Opera Festival (Attila, Madama Butterfly e Tosca) ed il Teatro Carlo Felice di Genova (Tosca). Torna alla Scala nel 2011 per interpretare il ruolo di Alfio nella nuova produzione di Cavalleria rusticana. 

Nella stagione 2014/2015 spiccano produzioni di Tosca a Cagliari, Sydney, Melbourne e Roma; Otello alla Kungliga Operan, Stoccolma; il Conte di Luna ne Il trovatore a Pechino ed i debutti nei ruoli di Miller nella Luisa Miller di Giuseppe Verdi al San Carlo di Napoli e Rigoletto a Bogotá. 

Tra gli impegni della stagione 2015/2016 figurano Jack Rance ne La fanciulla del West al Teatro alla Scala ed alla Staatsoper di Amburgo, Claudio nell’Amleto di Franco Faccio al Festival di Bregenz, Scarpia al Teatro Regio di Torino, Amonasro al Teatro Giuseppe Verdi di Salerno. 

La stagione 2016/2017 ha visto Claudio, ancora una volta, rivestire brillantemente il ruolo di Jago alla Hamburgische Staatsoper e Scarpia presso Den Norske Opera & Ballet di Oslo, entrambe nuove produzioni firmate da Callixto Bieito, Grand-Prêtre de Dagon in Samson et Dalila al Teatro Regio di Torino ed un nuovo grande debutto con La Wally nel ruolo di Gellner, al Teatro Municipale di Piacenza. 

I prossimi impegni della stagione prevedono la ripresa della Tosca presso Den Norske Opera & Ballet di Oslo nel mese di agosto e settembre ed il debutto nel ruolo del titolo in Simon Boccanegra alla Hamburgische Staatsoper ottobre e novembre.
A dicembre è Jack Rance ne La fanciulla del West al Teatro San Carlo di Napoli. La stagione 17/18 continua presso la Royal Swedish Opera di Stoccolma con Tosca nei mesi di gennaio, febbraio, aprile e maggio. Nei mesi di marzo ed aprile è Carlo Gérard nell’Andrea Chénier al Teatro Petruzzelli di Bari. A luglio interpreta nuovamente il ruolo del Barone Scarpia alla New National Theater di Tokyo. 

E’ per il mese di Novembre 2018 invece il suo debutto al Metropolitan Opera di New York con uno dei suoi ruoli principe, Scarpia in Tosca; grande il successo di pubblico e di critica. 

L’anno 2019 lo vede nuovamente interpretare il ruolo di Gérard nell’Andrea Chénier allestito dai teatri di Modena, Piacenza, Reggio Emilia e Parma. L’estate lo vedrà impegnato in Madama Butterfly al Teatro San Carlo di Napoli, Fanciulla del West ad Hamburg e in seguito a Pechino. Tra i graditi ritorni della stagione è da segnalare quello nel ruolo di Jago nell’Otello verdiano alla Bayerische Staatsoper.

Nel 2020, nonostante la pandemia del Covid 19, è protagonista di importanti concerti quali il Fuoco di Gioia al teatro Regio di Parma e l’Ildar Abdrazakov Festival a Mosca; l’Aida in Piazza del Plebiscito a Napoli con Pirozzi, Rachvelishvili e Kaufmann diretto da Mariotti e poi Cavalleria Rusticana al Teatro San Carlo di Napoli insieme a Elīna Garanča, Jonas Kaufmann, Elena Zilio, Maria Agresta diretto al M. Juraj Valčuha.

Nel 2021 è nuovamente Scarpia a Praga e alla Royal Opera House di Londra. Il 2022 inizia con lo stesso ruolo, questa volta però ripreso al teatro Comunale di Bologna. Questo è l’anno dei debutti, un anno estremamente denso per l’artista. A marzo debutta il ruolo di Michonnet in Adriana Lecouvreur nel circuito dei teatri dell’Emilia Romagna e successivamente quello di Lescaut nella Manon Lescaut all’Opéra di Montecarlo. A Giugno è Gérard nell’Andrea Chénier al  Teatro São Carlos di Lisbona. L’estate lo vedo tornare come Scarpia al Macerata Opera Festival Sferisterio, interpreta poi Barnaba ne la Gioconda al Festival di Orange e Escamillo nella Carmen all’Arena di Verona. L’anno si chiude con la Fanciulla del West alla Bayerische Staatsoper di Monaco e Tosca a Praga.

Il 2023 è un altro anno di debutti importanti. Dopo l’Andrea Chénier a Monte Carlo e l’Adriana Lecouvreur al teatro Regio di Parma, Claudio debutta nel ruolo di Renato ne Un Ballo in maschera alla Den Norske Opera & Ballett di Oslo.

Seguirà tosca in Norvegia e Hong Kong. L’anno si chiude con l’opera in anteprima mondiale Edith, al Teatro Carlo Felice di Genova.

Il 2024 inizia con una rocambolesca sostituzione last minute in una produzione di Fanciulla del West a Vienna, dove Claudio è chiamato per sostituire un collega malato. Segue una Manon Lescaut a Bologna, Le Villi e la Messa di Gloria a Liegi e un’acclamata produzione di Fanciulla del West all’Opéra de Lyon.